sono
arrivato ad una concezione di amore, relativamente astratta.
indefinibile, inconcepibile. o forse si? credo sempre più di essere
poco normale... i miei pensieri, i miei sogni mi costringono ad
arrivare oltre l'immaginabile. l'utopia pressochè irragiungibile. non
concepibile nelle menti che rientrano negli standard di questa umanità.
non è dipeso dalla nostra società, bensì da un'idea di pensiero nuova,
che io stesso non credevo concepibile.
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ecco le foto della mia origine spirituale! con un ringraziamento ad Adele l'amori meu per la realizzazione!
I colori tipici della cultura Rasta hanno un significato: giallo come
la ricchezza dell'oro d'africa, rosso come il sangue che è stato
sparso, verde come la terra in cui crescono tutti i loro alimenti. Nero
(Il Colore Della Pelle).
Il Leone Della Bandiera Rappresenta Il Leone Della Tribu' Di Giuda.
I Rasta Si Distinguono In Natty (Rasta Integrati Nel Sistema) E Knotty
(Rasta Delle Montagne). Essi Sono Poi Convinti Che Il Reggae E Lo Ska
Siano Musiche Attraverso Le Quali Si Possa Diffondere La Parola Di Jah.
L'opinione Dei Rasta E' Che "I Nostri Padri Antenati, Gli Indu',
Avevano La Pelle Scura. Di Conseguenza, Dal Grembo Della Natura Non E'
Mai Nato Originariamente Un Uomo Bianco, E Quindi Non Esiste Una Razza
Bianca, Benche' Se Ne Parli Tanto: Ogni Uomo Bianco E' Solamente Un
Uomo Scolorito".
Essere Rastafari Trascende Dalla Religione E Diventa Una Filosofia Di
Vita Che Aiuta L'uomo A Vivere In Modo Libero E Che Lo Avvicina A Jah,
Rendendoci Individui Positivi Per La Societa' Dove Viviamo
il movimento non ha base gerarchica poiché basata sull'uguaglianza di
tutti e sulla non violenza e benché sia rispettato ogni tipo di
diversità non è tollerata l'omosessualità, sebbene non in maniera così
violenta come accade nel mondo musulmano. I Rasta non possono radersi
ne tagliarsi i capelli fino al giorno della liberazione, non possono
mangiare ciò che non proviene direttamente dalla terra, sono quindi
vegetariani.
9 foto
30 Gennaio 2008.
Commenti (Aggiungi il tuo commento)
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uhauhauahuahauhauhauhauha
tu sei un pazzo...
raggeaaaaa!1hahahaha hha
one love, one world, every people without difference & without trouble!
Grande Bob, non solo un cantante..ma uno dei più grandi profeti di pace e uguaglianza mai estiti..PS:bravo Damian x il reportage!
habibi ana behebak!
quarda che mi devasto w la maria della govinezza. rastaman