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Solitamente la gente muore di incidente sui giornali, nei telegiornali, nelle chiacchiere di paese. <span ">Quasi fosse una notizia prestampata, senza un reale riscontro nella realtà, senza il dolore delle famiglie e degli amici.

È una morte, punto.

Qualcosa di talmente lontano e normale che non si pensa alle conseguenze. Una di quelle notizie che si leggono solitamente sul giornale: giri pagina e la notizia scompare dalla tua mente. Mai, però, potresti pensare che il protagonista dell’incidente potrebbe essere un tuo grande amico e, tanto meno, che potrebbe succedere sotto i tuoi occhi. Invece quel 4 Agosto ha sconvolto, ma non ucciso, tutte le mie convinzioni, il mio modo indifferente di leggere i giornali, la stupida convinzione che fossimo quasi “intoccabili”, facendomi entrare in conflitto con la realtà, quasi sapessi che, prima o poi, mi sarei risvegliato da questo brutto sogno.

La morte di Damiano, ancora, a distanza di diversi mesi, non l’ho capita e, tanto meno, l’ho accettata. Penso sempre a lui, so che è vero, ma allo stesso tempo so che non è possibile. Damiano c’era sempre, che lo si volesse o meno. Sapevi sempre dove poteva essere se ne avevi bisogno e, se non eri tu a cercarlo, te lo potevi trovare tranquillamente fuori casa a bussare da una finestra all’improvviso. Pensare che non busserà più, che non ci sarà più nessuno a spronarti per andare da qualche parte, semplicemente non riesco a crederlo, nonostante sia passato già diverso tempo.Era un punto di riferimento fisso, sicuro, uno dei pochi sul quale avrei davvero messo la mano sul fuoco. Sono passati sei mesi. Non ci credo, non ancora, o forse, più semplicemente e vigliaccamente, rifiuto di crederci. Non voglio farlo. Quello che mi consola, nei momenti più tristi, è il sapere che quello che ho vissuto, quello che abbiamo vissuto, lo porterò sempre con me: il sorriso di Damiano, la sua enorme disponibilità, la sua pazienza, il suo fortissimo senso dell’amicizia saranno sempre nel mio cuore, nella mia mente, come segni indelebili sulla mia vita. E mentre guardo le innumerevoli e varie fotografie scattate insieme, continuo a sostenere e credere che con Damiano non possa essere finita così.
Non ancora, almeno.


 

Era la serata della vigilia di Capodanno 2009, mi trovavo solo a cucinare per il cenone, quando arrivarono tra i primi Antonio e Loredana. 
Tra una birra e l'inizio di una conversazione, si finì col parlare di te, Damiano.
Ricordando alcuni momenti e discutendo, Antonio mi chiese: Quanto ci pensi in media?
Io risposi con serenità e senza pensarci: Ogni giorno... Sempre!
E questo è il pensiero che dedico a te Damiano: Ogni giorno, Sempre....amici e fratelli per sempre, lo sai.
Ci rivedremo dall'altra parte, un abbraccio.
Mauro

Io non voglio ricordare il giorno in cui te ne sei andato, di quanto il sole splendesse, di quanto il mare fosse calmo, di quanto ero contento perchè appena avessi finito di lavorare ti avrei raggiunto dai nostri amici e tutti insieme ci saremmo divertiti, come sempre, con tanto o con poco: non importava, contava essere insieme, solo e comunque!
Poi una telefonata e tutta la felicità è passata in un baleno, trasformandosi nel sentimento opposto, che mai mi sarei aspettato in quella bella giornata di sole.

 

L'unica cosa di cui sono stato felice è di aver avuto la possibilità di vederti poco prima, di stringerti la mano un'ultima volta, di dirti ciao, un'ultima volta: per questo ringrazio ogni momento dio, il destino, o quello che è...
Per il resto non voglio ricordare le lacrime e il dolore di quel giorno, ma voglio ricordare tutti i sorrisi che abbiamo fatto insieme, tutte le risate fino a lacrimare di gioia.
Voglio ricordare quando d'estate prendemmo il motorino e andammo nelle campagne verso il mare, senza un motivo, per stare insieme ma lontani da tutto, lontani dal mondo; di quando al liceo venivi a casa, sapendo che stavo studiando e che mia madre ti avrebbe sgridato, ma avevi qualcosa da confidarmi o da propormi; che bei break dallo studio, ci volevano proprio!
Voglio ricordare di quando cantavamo a squarciagola in macchina; le nottate d'estate a guardare south park alle 2 di notte fino all'alba; di tutte le volte che mi stavo per addormentare e tu mi prendevi a pugni, per restare ancora sveglio; di tutte le volte che stavamo mollando e siamo stati l'uno il bastone dell'altro, grazie Damy, per tutto.

 


 

A volte siamo troppo distratti per capire cosa abbiamo intorno, troppo concentrati sulle cose più stupide e vuote, affannati dal tempo che passa e da tutti i nostri impegni, rimandando a domani tutto ciò che in quel momento ci sembra non abbia priorità; rimandando tutto ciò che si pensa si possa fare domani, illusi che tutto rimanga uguale, che tutto si svolga secondo i nostri progetti, che tutto ruoti intorno a noi e tutto sia controllato e pianificato: parole non dette, abbracci non dati, sorrisi negati e luoghi mai visti; tutto annega nella quotidianità.
Fino a quando un giorno ti manca la terra sotto i piedi, qualcosa non è andato come tu avevi deciso, il tempo improvvisamente è finito e tu non ti sei neanche reso conto di averne cosi poco per poter ricambiare tutto l’amore che ti è stato dato.


Avevo tante cose da dirti, tanti abbracci da darti invece non mi resta altro che rimpiangere i momenti in cui non ci sono stata e i momenti in cui non avevo tempo per te. Solo una cosa mi consola, so che da lassù tu continui a volermi bene e potrai dare a qualcun altro i sorrisi che non hai più potuto dare a noi… il tempo passato insieme è stato bellissimo e sappi che anche ora che non ci sei più sei riuscito ad insegnarmi qualcosa che credo mi permetterà di amare più intensamente, di apprezzare tutto ciò che questa meravigliosa vita ci può dare tutti i giorni… proprio come facevi tu…

 

Grazie ancora,

 

 


Caro amico mio,
è un po che non ti scrivo... ma ti penso sempre...
ripenso spesso a come è nata, per caso, la nostra amicizia 11 anni fa,
da quel momento  tra noi è stata subito sintonia...

Quando ho perso mia madre tu eri lì presente, accanto a me
per darmi forza, aiutarmi e starmi vicino in quei momenti difficili...
mi dicesti: "Ti starò sempre vicino e non permetterò mai che tu soffra ancora,
ho fatto una promessa e la devo mantenere"...

Queste le tue parole un paio di giorni dopo il funerale di mia madre,
ancora indelebili nella mia mente...
quella promessa che hai mantenuto sempre...

Ricordo ancora quando hai comprato la tua moto,
"IL MIO AMORE" la chiamavi quella moto che ti dava ancor di più il senso di libertà...
quella libertà che per molto tempo ti è mancata!

Le passeggiate in moto e le serate con gli amici... ti riempivano la vita.
Con l'arrivo del bel tempo, ogni momento libero dal lavoro era un'occasione buona per vedersi,
anche solo per cinque minuti per dirsi come va? ...
al bar, a rinaggiu, sotto casa o al parco con la mia piccola
che aveva timore di te, per via del casco, ma che appena prendevi in braccio esclamava "CHE ALTO!"

Sapevi farmi sempre ridere, come rendermi felice, ma sopratutto sapevi capire, anche nei miei silenzi,
quando qualcosa non andava... eri e sei sempre il mio ANGELO CUSTODE.

Tu...il migliore amico che io potessi avere, l'amico con la "A" maiuscola,
quello sempre pronto a farsi in quattro per darti una mano,
quello che ti dava sempre il suo appoggio e che era sempre lì
ad offrirti la sua spalla quando ne avevi bisogno...
Una persona vera,leale, sincera,unica... in una parola SPECIALE!

Ti voglio troppo bene Dami...

Ma poi è arrivato quel 4 agosto 2008, non dimenticherò mai quel giorno!
Quel giorno, il mio cuore  si è spezzato per la seconda volta...
Tu mio dolcissimo, tenerissimo amico sei andato via...
Te ne sei andato via... lassù...in cielo... si proprio lì, dove ci sono gli angeli...
e TU sei diventato uno di loro... però speciale perchè tu sei il mio angelo!
MAI e poi mai avrei creduto di perderti così presto,
mai avrei creduto che il destino ti impedisse di
mantenere la promessa che mi avevi fatto molti anni prima.

Ma, comunque, ringrazio ogni giorno DIO, per averci fatto incontrare in quella festa 11 anni fa,
per avermi regalato il dono della tua preziosissima amicizia.

Ringrazio te DAMIANO... per esserci stato, e per essere ancora al mio fianco...
il nostro non è un addio, ma solo un arrivederci,
hai un posto speciale nel mio cuore, che ti appartiene per sempre...
TI VOGLIO BENE, mio dolce caro amico, ogni mio battito, ogni mia emozione, la vivo anche per te.

 

Tua per sempre,